Il setter inglese in montagna

Quella brezza sul viso, al chiarore dell'alba, dopo ore di cammino e fatiche per portarci sempre più in alto, fino all'ultimo crinale. 
L'attesa in silenzio,lo sguardo rivolto alle vette più impervie, pregando che anche questo giorno abbia inizio con un magico canto.
Sì le sento, schioccano e gorgheggiano come sassi metallici, freddi brividi mi invadono la pelle, perchè tutta quest'attrazione? Perchè questo grande amore?
Il nostro grande compagno, vecchio di mestiere, è già lassù, sà dove cercarle, scivola tra i ghiaioni, esplora meticoloso canali e crepacci, ed eccolo lì entra in emanazione, alza la testa al cielo, alcune lunghe gattonate per avvicinarle meglio, ed ora è teso in ferma
in attesa del grande fragore che romperà il silenzio............................. (Emidio Petrucci )

Cotorni
Divo